sabato 26 gennaio 2013
Django Unchained (2012)
Oggi vorrei parlarvi di un film uscito da pochissimo nelle sale italiane ,ed anche se non è esattamente un film horror, senza dubbio è un film da vedere e rivedere.
Il film di cui sto parlando è Django Unchained,l'ultima fatica di Quentin Tarantino,quattro anni dopo il cattivissimo bastardi senza gloria
Questi nuovo capolavoro ,viene definito come un western ,ma in realtà come Tarantino ha già fatto vedere in diverse delle sue precedenti pellicole, è un film che riesce a combinare diversi stili in un unico prodotto con standard qualitativi sempre elevati.
Django Unchained è la storia appunto di Django(interpretato da Jamie Foxx),uno schiavo nero che viene acquistato da un estroso signore ,il dottor King Shultz ,un ex dentista che ormai si era reinventato come cacciatore di taglie.
Il dottor Shultz propone a Django di aiutarlo nella ricerca dei fratelli Brittle,ed una volta catturati, in cambio avrebbe ottenuto la libertà assoluta, oltre ad una ricompensa in denaro.
Una volta divenuto un uomo libero,Django decide di intraprendere le ricerche della moglie Broomhilda ,e accordatosi con il dottor Shultz che decide di aiutarlo,scopre che la moglie è divenuta schiava di uno dei più grandi latifondisti del Mississipi,tale Calvin Candie,i due dovranno trovare un modo ,per cercare di liberarla... .
Già ad una veloce visione della parte iniziale del film si denotano molti elementi caratteristici dei film di Tarantino,pieni di "esagerazioni" e con alti livelli in quanto a spargimento di sangue .
Gli attori hanno una caratterizzazione eccellente ,che portano soprattutto verso i due protagonisti principali,ad avere una forte empatia dando poco conto anche ai metodi poco ortodossi che utilizzano nei confronti dei nemici.
Il film inoltre si sviluppa intorno ad una questione,che è sempre stata vista come una delle pagine più buie per la storia dell'umanità, la cosiddetta tratta dei neri,ma anche essendo un tema molto delicato ,in cui si è sempre voluti andare cauti nel trattare ,Tarantino anche in questo caso si dimostra un regista fuori dagli standard canonici ,narrando appunto la storia in maniera molto diretta , è con tutte le sfaccettature del caso.Inutile dire che le scene sanguinarie, sono presenti in maniera molto continua all'interno del film,creando un mix esplosivo tra diversi generi.
Unica piccola pecca che si può trovare forse è l'eccessiva linearità, in quanto il film sembra scorrere esattamente come lo si immagina, senza particolari colpi di scena ,ma veramente questo volendo essere ipercritici.
In più il film è un grande calderone di citazioni ed omaggi a film registi ed attori tipici dei western all'italiana. Come facilmente riconoscibile la canzone finale è un omaggio al celebre film Lo chiamavano trinità,ci sono anche colonne sonore del genio Ennio Morricone ,in più una bella iniziativa è anche quella di dare una parte all'attore Franco Nero ,che era stato colui che ha interpretato Django nel film western dal titolo omonimo,diretto da Sergio Corbucci nel 1966,da cui Django Unchained ha preso ispirazione.
Un ultima chicca ,è la presenza all'interno del film di una canzone cantata dalla cantante nostrana Elisa in lingua italiana .
Beh in conclusione non posso non consigliare ,questo visionario film ,in cui mi sono trovato quasi costretto ad ampliare la mia conoscenza nell'ambito, per godermi a pieno diverse perle che Quentin ci ha donato,in cui devo ammetterlo avevo conoscenze molto scarse.Io lo definirei anche un film di cultura,vedetelo
voto:9,5/10
Qui di seguito vi posto il trailer e la canzone trinity:
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